Promotori e Partner: Gruppo Abele, Acmos, Associazione A.M.E.C.E., NanàCooperativa sociale e di consumo, Invərso, Polisportiva Ghandi, Tamra Associazione Culturale, con il Patrocinio Circoscrizione 6.
Descrizione
Barriera UNITE è il progetto dedicato all’area urbana di Barriera di Milano in Torino, che propone la creazione di un presidio di comunità in grado di intercettare efficacemente i bisogni sociali, culturali, aggregativi ed educativi dei residenti e offrire servizi di prossimità e particolare beneficio di persone in condizioni di fragilità.
I giardini Saragat vengono pensati come luogo e punto di riferimento capace di accogliere persone diverse per provenienza sociale, culturale, geografica e fasce di età per offrire servizi di ascolto, orientamento, supporto e per accogliere i temi di sofferenza della vita quotidiana creando interazione, senso di comunità trasmettendo l’idea che la sicurezza e accoglienza delle fragilità non sono in contrapposizione, ma complementari!
Il presidio fisso vuole accogliere sia i singoli con necessità specifiche, sia gruppi di persone per attività ludiche, sportive, artistiche, feste, corsi, doposcuola e numerose altre attività!
Obiettivi del Progetto
Gli obiettivi di Barriera Unite sono contrastare il senso di insicurezza, paura e sfiducia di oggi e favorire la cura dello spazio pubblico e aumentare la vivibilità di sicurezza.
Noi di Invərso, nello specifico, proponiamo un lavoro coordinato con le numerose e preziose realtà di raccolta dei bisogni che vengono osservati, guardati ed esplorati in uno spazio non giudicante!
Metodologia
Sono proposti laboratori psico educativi, volti ad accompagnare il gruppo nell’esplorazione di temi come il senso di inclusione, la gestione delle emozioni e lo sviluppo di social skills con modalità pratiche ed esperienziali. E’ presente uno sportello di ascolto per coloro che necessitano e richiedono un supporto individuale.
Finalità
Il fine del lavoro svolto in collaborazione con le realtà del territorio è di raccoglierci intorno ad uno spazio privo di giudizio portando curiosità al sentire, le emozioni, i pensieri ed il corpo dandogli un rispettoso valore. La dimensione del gruppo stimola la riflessione, la condivisione e l’accoglienza del vissuto personale e di quello dell’altro, arricchendo l’incontro attraverso chiavi di lettura differenti e favorendo nuove riflessioni.